PMA (programma IUI)

Il programma di fecondazione assistita (PMA) viene svolto nel seguente modo:

– Incontro preliminare durante il quale Vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie per affrontare nel modo migliore possibile il programma di fecondazione assistita. In questa fase Vi verranno prescritte una serie di analisi al fine di avere un quadro esatto della Vostra situazione. Una volta effettuate le analisi verrà stabilito il protocollo di stimolazione e verrà fissata la data di inizio della terapia.
Vi saranno prescritti i farmaci necessari per la terapia. Alcuni di essi dovranno essere ritirati presso la farmacia della propria ASL di appartenenza, mediante la compilazione del LIT (libretto terapeutico individuale) da parte dei medici del centro, altri saranno ritirati presso una normale farmacia, previa prescrizione del proprio medico curante sulla scorta di una nostra ricetta.

– Le tappe fondamentali nella realizzazione della IUI comprendono:

– l’induzione della crescita follicolare multipla e della maturazione ovocitaria;
– induzione dell’ovulazione
– preparazione del liquido seminale
– iniezione intrauterina del liquido seminale

Il protocollo di stimolazione viene personalizzato a seconda dei casi. Il controllo della crescita follicolare viene effettuato mediante ecografia e mediante il dosaggio giornaliero del 17ß estradiolo. Ovviamente, tale protocollo verrà spiegato minuziosamente prima dell’inizio della stimolazione stessa ed ogni fase della terapia verrà seguita costantemente dai medici dell’equipe.
I farmaci necessari per l’attuazione del protocollo dovranno essere tenuti in frigorifero fino al giorno dell’impiego.

Quando i follicoli selezionati mediante la terapia (2-3 follicoli max) si riterrà abbiano raggiunto la maturazione (correlazione tra dosaggi ormonali e dimensione dei follicoli) verrà somministrata hcg onde determinare l’ovulazione a partire dalle successive 36

PREPARAZIONE DEL LIQUIDO SEMINALE E SUA INIEZIONE IN CAVITA’ UTERINA.

Il giorno dell’ovulazione la coppia si recherà in clinica. Il partner maschile produrrà il liquido seminale che verrà preparato dai biologi onde concentrare eselezionare gli spermatozoi più veloci. Dopo tale procedimento, della durata media di circa un’ora, il liquido verrà iniettato, mediante un sottilissimo catetere, in cavità uterina.

Una volta tornata a casa si possono riprendere le normali attività, anche se è consigliabile non intraprendere un lavoro faticoso. I rapporti sessuali devono essere evitati fino a quando non si verificherà la mestruazione oppure non sarà stata diagnosticata la gravidanza, nel qual caso bisognerà mettersi subito in contatto con medici del centro.
In caso di fallimento un ulteriore ciclo di trattamento potrà essere effettuato già nel mese successivo ma, in alcune situazioni particolari, potrà essere opportuno aspettare 2-3 mesi prima di sottoporsi ad  un nuovo ciclo. In questo caso sarà necessario effettuare soltanto il tampone vaginale e la spermiocoltura.

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